e-Health e m-Health: come cambia la Sanità

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Quando la digital transformation irrompe nel settore medico-sanitario, nascono l’e-health e l’mhealth. Cosa sono e come possono aiutare la sanità di tutto il mondo? Scopriamolo insieme. Nel 2018, secondo i dati Audiweb, più di 40 milioni di italiani hanno trascorso online quasi 3 ore al giorno, il 75% di essi utilizzando uno smartphone. Sicuramente, il modo in cui le persone sono online ci aiuta a scoprire qualcosa in più su di esse. Leggere giornali online, navigare sui social, giocare con delle app, fare acquisti grazie a siti di e-commerce, prenotare viaggi o evitare noiose file utilizzando i servizi di pagamento online sono solo alcune delle possibilità che ci vengono offerte da internet e dal digitale. Ma esistono anche altri settori in cui smartphone e tablet, quindi tutti i dispositivi medici, possono realmente essere utilizzati per aiutare le persone e migliorare il loro stile di vita e la loro salute. I settori della medicina e della salute, infatti, sono sempre più investiti dalla digital transformation e in futuro saranno stravolte dai significativi cambiamenti in arrivo nell’ambito dell’e-health. Ma senza andare troppo lontano, e solo per fare alcuni esempi, tramite apposite app si può già interagire direttamente con lo specialista e usufruire di altri vantaggi, come il monitoraggio dell’andamento della terapia, dei parametri fisiologici e in generale dell’attività fisica, e la possibilità di ricevere consigli e suggerimenti sui trattamenti in qualsiasi luogo e momento.

E-HEALTH E MHEALTH: LA SALUTE DIGITALE GRAZIE ALLO SMARTPHONE

The term e-health refers to the use of information technology and telecommunications in the health sector. Since the end of the nineties, there was a first formal definition of e-health and even then, the opportunities and challenges that the new digital technologies brought to the attention of clinicians were already clear. Many of the technologies that we now consider part of our daily lives were almost unthinkable a few decades ago. Just think about the renewal of prescriptions, the online booking and the sharing of health data through specific medical software and medical devices. The digital ecosystem encompasses a myriad of technologies and concepts and there is no real clear distinction between categories within digital health.

Just to make an example, m-Health refers to the use of mobile devices in medicine and health, it is a sub category of e-health. The term m-health is often used referring to the use of mobile technology and communication tools such as smartphones, tablets, PDAs and wearable devices like smart watches for the prevention, promotion, treatment and maintenance of health, information and data collection.

m-health

m-Health and e-health interventions are beneficial for several reasons, for example:

Grazie alla crescente percentuale di cittadini che usufruiscono della mobile health, accedendo ai servizi sanitari attraverso gli smartphone, sono state sviluppate soluzioni basate su dispositivi medici mobili per migliorare l’accesso alla salute, le conoscenze e i comportamenti in una gamma di contesti e gruppi target.

L’e-health, già ampiamente utilizzato nelle nazioni industrializzate, si sta diffondendo anche nei paesi in via di sviluppo e nelle nazioni a basso reddito. L’e-health è sicuramente il mezzo ideale per fornire un maggiore accesso a segmenti sempre più ampi di popolazione e a migliorare la capacità dei sistemi sanitari di tutti i paesi, al fine di fornire un’assistenza sanitaria di qualità. Tramite la raccolta di dati clinici e l’invio di informazioni di assistenza sanitaria a medici e ricercatori, con gli strumenti digitali è possibile monitorare in tempo reale lo stato di salute del paziente e proporre una cura diretta e personalizzata.

IL SUPPORTO DELL’MHEALTH NELLA SANITÁ

A causa delle disparità medico-sanitarie nel mondo, non è possibile utilizzare ovunque i dispositivi mobili per fornire un’ottima assistenza sanitaria e soddisfare così i bisogni dell’intera popolazione mondiale. Ciò nonostante, la proliferazione di dispositivi mobili è sicuramente uno stimolo allo sviluppo di app di mobile health. Anche se l’avvento mondiale della salute elettronica e della salute mobile è in corso da due decenni, molti sono ancora incerti sugli utilizzi e sui benefici di queste nuove tecnologie. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Salute, la mhealth è “una pratica di assistenza sanitaria pubblica e medica supportata dai dispositivi mobili, come smartphone, dispositivi per il monitoraggio del paziente, assistenza digitale personalizzata, e altri dispositivi wireless”. Ma oltre al beneficio, ormai noto, di mantenerci sempre connessi ai nostri operatori sanitari, in quale altro modo l’mhealth può migliorare il nostro benessere? Sicuramente permettendo una migliore aderenza terapeutica e fornendo dati aggregati sullo stato di salute del paziente. Una delle più grandi sfide dei professionisti sanitari è quella di assicurarsi che i pazienti seguano la prescrizione medica e la terapia in maniera corretta, ecco perché possono essere molto utili le app che ricordano al paziente i farmaci da assumere. La mancanza di aderenza terapeutica è “causa dello scarso risultato terapeutico, della prosecuzione della patologia, e un fardello – da miliardi di dollari all’anno – in costi diretti evitabili per il sistema sanitario e per le famiglie”. Nonostante ciò, esistono già sugli store vari dispositivi medici e app di mobile health:
m-health

Various medical devices and mobile health apps already exist both on Google Play Store and Apple Store:

OPPOSITIONS IN THE USE OF MOBILE HEALTH

La mancanza di fiducia nella tecnologia non è un fenomeno nuovo, soprattutto in Italia. È vero che l’mhealth toglie molte delle responsabilità dalle mani dei professionisti e dagli operatori della sanità per consegnarle al cyberspazio, ma c’è dell’altro. Le app di mhealth non sono probabilmente in cima alla lista delle priorità dell’FDA, infatti gli esperti le considerano a basso rischio poiché l’uso che se ne fa non è invasivo e non c’è ragione di pensare che possano causare un danno significativo alla salute. Per questo la stessa FDA non crede che le app di mhealth necessitino della stessa regolamentazione dei farmaci e di altre terapie. Ciò consente alle aziende di svilupparle e metterle in vendita più velocemente, non senza prima aver messo a punto test clinici tra i pazienti. Probabilmente nessuna mhealth app è stata mai sottoposta a test clinici o approvata dall’FDA, ma nonostante ciò molti pazienti si affidano quotidianamente al loro utilizzo. Probabilmente i medici temono che i pazienti possano affidarsi esclusivamente alle app piuttosto che al medico di riferimento. È stato scoperto, infatti, che tra le prime 23 app per la verifica dei sintomi, “le diagnosi corrette sono state elencate per prime in solo il 34% delle valutazioni standardizzate dei pazienti.” La diagnosi errata e la mancanza di diagnosi possono mettere in pericolo la vita del paziente. Per consentire la crescita dell’mhealth c’è sicuramente bisogno di una seria regolamentazione che vada oltre i confini socio-politici e sanitari per la fornitura di assistenza sanitaria. Il futuro della sanità è tutto intorno al paziente, ma il paziente non ha potere decisionale. Le compagnie di assicurazione, le grandi case farmaceutiche, i medici, i manager, i fornitori, i produttori, i governi e molte altre forze influenzano il futuro della sanità. Attualmente, la maggior parte delle tecnologie digitali sanitarie si limita a servizi singoli quali la semplice conferma di un appuntamento tramite sms, l’invio di referti via mail e l’utilizzo di app e dispositivi wearable che monitorano singoli parametri. Si spingono poco oltre i contributi delle specifiche app capaci di misurare e tenere traccia di indici come il livello del glucosio nel sangue e la pressione arteriosa, oltre che dell’attività fisica in generale. Il grande potenziale della mobile health, però, sembra non bastare per un aggiornamento organizzativo e amministrativo: l’abbattimento dei costi e l’implementazione di strumenti adeguati dovrebbe infatti andare di pari passo con un’adeguata formazione del corpo sanitario. L’e-health può essere un eccellente supporto alla sanità tradizionale e i dispositivi medici sono a tutti gli effetti strumenti utili per una visione a 360° della condizione psicofisica del paziente, al fine di aiutarlo a monitorare ogni suo parametro vitale in tempo reale. In tal modo il paziente diventa parte attiva del processo di guarigione e gestione della terapia.

TECNOLOGIE DIGITALI E SALUTE PUBBLICA

Ormai da anni le tecnologie digitali sono diventate una risorsa importante sia per l’erogazione di servizi sanitari che per la salute pubblica. Grazie alla loro facilità d’utilizzo e all’ampia portata, le tecnologie wireless mobili sono particolarmente rilevanti nell’ottimizzazione dei servizi in ambito medico. Le tecnologie digitali, come le tecnologie wireless mobili, hanno tutto il potenziale per rivoluzionare il modo in cui le popolazioni interagiscono con i servizi sanitari nazionali. Infatti, la salute digitale, in particolare quella mobile, ha dimostrato di essere in grado di migliorare la qualità e la copertura delle cure, aumentando l’accesso alle informazioni sanitarie e ai servizi, al fine di prevenire l’insorgere di malattie acute e croniche.

E-HEALTH E MHEALTH: NUOVE OPPORTUNITÀ

La riduzione dei costi della spesa sanitaria è certamente uno dei più importanti punti a favore dell’e-health. Essa consente ai pazienti di accedere con semplicità ai servizi sanitari online e di rendere più efficiente il flusso e l’erogazione stessa dei servizi, consentendo lo svolgimento di servizi a distanza, come il monitoraggio costante, la prescrizione di farmaci o analisi e le visite di controllo. Ma oltre agli aspetti pratici, cambia anche la prospettiva per i professionisti della salute e per i pazienti: i medici possono facilmente comunicare con i colleghi e beneficiare di formazione continua e i nuovi standard possono essere condivisi per migliorare la qualità delle cure. Dal punto di vista del paziente, invece, si parla di engagement: non viene presa in considerazione solo la diagnosi, ma anche il contesto socio-culturale e le dimensioni comportamentale, cognitiva ed emotiva. Soprattutto davanti a patologie croniche, l’intervento deve includere anche il supporto psicologico. Il coinvolgimento attivo del paziente, infatti, è proprio una delle caratteristiche chiave dell’e-health.

E-HEALTH E MHEALTH: GLI OBIETTIVI FUTURI

Lo scopo primario delle tecnologie e-health è sicuramente la diffusione su larga scala e il contenimento dei costi senza per questo dover rinunciare alla qualità. Ma quali sono i fattori che possono influenzare in vario modo i risultati degli interventi in ambito e-health? Ovviamente, mentre l’informatica corre veloce, l’evoluzione dei sistemi sanitari è legata ad aspetti burocratici e operativi che influiscono sulla messa in pratica delle nuove tecnologie, seppur già approvate. I maggiori problemi riscontrati sono le strutture che non sono aggiornate, la mancanza di protocolli condivisi e di una formazione continua. Anche la mancanza del rapporto diretto col paziente e il timore che un abbattimento dei costi corrisponda ad un impoverimento della qualità dei servizi generano molte perplessità.

CONCLUSION

E-health represents an innovation that connects new technologies, the clinical and administrative processes of healthcare companies and the skills of the people working in the sector.

Among the few Italian software houses focused on e-health, we would like to highlight IPPOCRATE AS, a company specialised in the development of digital tools for medical care and to support prevention, diagnosis and treatment.

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