E-HEALTH E MOBILE HEALTH: COME CAMBIA LA SANITÀ

Condividi questa notizia:

Condividi su email
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Quando la digital transformation irrompe nel settore medico-sanitario nascono e-health e mobile health (mHealth). Cosa sono e come possono aiutare la sanità di tutto il mondo? Scopriamolo insieme.

Nel 2018, secondo i dati Audiweb, più di 40 milioni di italiani hanno trascorso online quasi 3 ore al giorno, il 75% di essi utilizzando uno smartphone.

Sicuramente il modo in cui le persone sono online ci aiuta a scoprire qualcosa in più su di esse.

Leggere giornali online, navigare sui social, giocare con delle app, fare acquisti grazie a siti di e-commerce, prenotare viaggi o evitare noiose file utilizzando i servizi di pagamento online sono solo alcune delle possibilità che ci vengono offerte da Internet e dal digitale. Ma esistono anche altri settori in cui smartphone e tablet,  possono realmente essere utilizzati come dispositivi medici per aiutare le persone a migliorare il loro stile di vita e la loro salute.

I settori della medicina e della salute, infatti, sono sempre più investiti dalla digital transformation e in futuro saranno stravolte dai significativi cambiamenti in arrivo nell’ambito dell’e-health.

Ma senza andare troppo lontano, e solo per fare alcuni esempi, tramite apposite app si può già interagire direttamente con lo specialista e usufruire di altri vantaggi, come il monitoraggio dell’andamento della terapia, dei parametri fisiologici e in generale dell’attività fisica, e la possibilità di ricevere consigli e suggerimenti sui trattamenti in qualsiasi luogo e momento.

E-HEALTH E MOBILE HEALTH: LA SALUTE DIGITALE GRAZIE ALLO SMARTPHONE

Col termine e-health si fa riferimento all’utilizzo delle tecnologie informatiche e di telecomunicazione in ambito sanitario. Già alla fine degli anni novanta esisteva una prima definizione formale di e-health e già da allora erano chiare le opportunità e le sfide che le nuove tecnologie digitali portavano all’attenzione dei clinici. Molte delle tecnologie che ora consideriamo parte della nostra quotidianità erano pressoché impensabili alcuni decenni fa. Si pensi al rinnovo delle prescrizioni, alla prenotazione di appuntamenti online e alla condivisione di dati clinici tramite software e dispositivi medici.

Con mobile health si intende l’uso di dispositivi mobili nella medicina e nella salute, è una sottocategoria dell’e-health. Il termine mobile health viene spesso utilizzato riferendosi all’uso di strumenti di comunicazione mobile come smartphone, tablet, palmari e dispositivi indossabili come gli smartwatch per la prevenzione, promozione, trattamento e mantenimento della salute, l’informazione e la raccolta di dati.

Gli interventi di mobile health ed e-health sono vantaggiosi per diversi motivi, eccone alcuni:

  • Disponibilità e accessibilità dei servizi offerti che possono essere utilizzati ovunque e in qualsiasi momento
  • Distribuzione molto conveniente dal punto di vista economico
  • Grande capacità di personalizzazione dei contenuti
  • Possibilità di fornire strategie in tempo reale agli utenti
  • Capacità di calibrare l'intensità dell'intervento in base alle esigenze dell'utente

 La crescente percentuale di cittadini che usufruiscono di tecnologie mobile health sta portando allo sviluppo di soluzioni specifiche per i dispositivi mobili. Per esempio oggi è possibile accedere ai servizi sanitari dal proprio smartphone.

L’e-health, già ampiamente utilizzato nelle nazioni industrializzate, si sta diffondendo anche nei paesi in via di sviluppo e nelle nazioni a basso reddito. L’e-health è sicuramente il mezzo ideale per fornire un’assistenza sanitaria di qualità anche alle fasce di persone svantaggiate economicamente ed è anche uno stimolo per migliorare la capacità dei sistemi sanitari di tutti i paesi. Tramite la raccolta di dati clinici e l’invio di informazioni di assistenza sanitaria a medici e ricercatori è possibile, con gli strumenti digitali, monitorare in tempo reale lo stato di salute del paziente e proporre una cura diretta e personalizzata.

IL SUPPORTO DELLA MOBILE HEALTH NELLA SANITÀ

A causa delle disparità economiche nel mondo non è possibile utilizzare ovunque i dispositivi mobili per fornire assistenza sanitaria all’intera popolazione mondiale. Ciò nonostante, la proliferazione di tali dispositivi  è sicuramente uno stimolo allo sviluppo di app mobile health. Anche se l’avvento mondiale della salute elettronica e della salute mobile è in corso da due decenni, molti sono ancora incerti sugli utilizzi e sui benefici di queste nuove tecnologie.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Salute, la mobile health è: “una pratica di assistenza sanitaria pubblica e medica supportata dai dispositivi mobili, come smartphone, dispositivi per il monitoraggio del paziente, assistenza digitale personalizzata, e altri dispositivi wireless”. Ma oltre al beneficio, ormai noto di mantenerci sempre connessi ai nostri operatori sanitari, in quale altro modo la mobile health può migliorare il nostro benessere? Sicuramente permettendo una migliore aderenza terapeutica e fornendo dati aggregati sullo stato di salute del paziente.

Una delle più grandi sfide dei professionisti sanitari è quella di assicurarsi che i pazienti seguano la prescrizione medica e la terapia in maniera corretta, ecco perché possono essere molto utili le app che ricordano al paziente i farmaci da assumere. La mancanza di aderenza terapeutica è “causa dello scarso risultato terapeutico, della prosecuzione della patologia, e un fardello – da miliardi di dollari all’anno – in costi diretti evitabili per il sistema sanitario e per le famiglie”.

Sono già presenti negli store come Google Play Store e Apple Store vari dispositivi medici e app di mobile health:

  • App che aiutano le persone a seguire le prescrizioni mediche attraverso pillole tracciabili
  • App che suggeriscono di assumere un determinato farmaco o di registrare tutti i sintomi
  • App che consentono al paziente di comunicare con il medico, se non può raggiungerlo
  • App che aiutano a prevenire l’obesità migliorando le nostre abitudini e monitorando l’attività fisica
  • App in grado di raccogliere i dati sanitari del paziente e della popolazione in generale, conservandoli in un unico luogo.

La sempre crescente popolarità dei dispositivi elettronici per le telecomunicazioni ha favorito anche il contesto sanitario. Ecco alcune app utili:

  • Strumento per la gestione dei report di spesa
  • Strumento che favorisce l’archiviazione dei dati su Internet

LE RESISTENZE NELL’UTILIZZO DELLA MOBILE HEALTH

Ogni innovazione tecnologica è portatrice di cambiamenti e porta con sé, inevitabilmente, anche un certo gradi di diffidenza. I problemi maggiori che si riscontrano sono i dubbi connessi alla tutela della privacy e la difficoltà nell’utilizzo di dispositivi mobili.

Per superare queste resistenze è necessario che tutti gli stakeholder del sistema salute: organi istituzionali, sistema sanitario, aziende, medici e pazienti convergano nella stessa direzione. L’obiettivo comune deve essere quello di selezionare gli strumenti migliori per la mobile health, stabilire delle linee guide per la gestione dei dati sensibili e creare veri e propri protocolli e modelli di cura.

Uno degli esempi più noti è l’app Tinnitracks che permettere di guarire dall’acufene (un disturbo uditivo costituito da rumori come fischi, ronzii, ecc.) senza l’utilizzo di farmaci, ma ascoltando della musica (utilizzando l’app) per 90 minuti al giorno e per almeno 12 mesi.

Per consentire la crescita della mobile health c’è sicuramente bisogno di una seria regolamentazione che vada oltre i confini socio-politici e sanitari per la fornitura di assistenza sanitaria. Il futuro della sanità dipenderà dalla capacità di coordinare e di creare la giusta consapevolezza per l’utilizzo di queste tecnologie.

Attualmente, la maggior parte delle tecnologie digitali sanitarie si limita a servizi singoli quali la semplice conferma di un appuntamento tramite sms, l’invio di referti via mail e l’utilizzo di app e dispositivi wearable che monitorano singoli parametri. Si spingono poco oltre i contributi delle specifiche app capaci di misurare e tenere traccia di indici come il livello del glucosio nel sangue e la pressione arteriosa, oltre che dell’attività fisica in generale. Il grande potenziale della mobile health, però, sembra non bastare per un aggiornamento organizzativo e amministrativo: l’abbattimento dei costi e l’implementazione di strumenti adeguati dovrebbe infatti andare di pari passo con un’adeguata formazione del corpo sanitario.

L’e-health può essere un eccellente supporto alla sanità tradizionale e i dispositivi medici sono a tutti gli effetti strumenti utili per una visione a 360° della condizione psicofisica del paziente, al fine di aiutarlo a monitorare ogni suo parametro vitale in tempo reale. In tal modo il paziente diventa parte attiva del processo di guarigione e gestione della terapia.

E-HEALTH E MOBILE HEALTH: NUOVE OPPORTUNITÀ

La riduzione dei costi della spesa sanitaria è certamente uno dei più importanti punti a favore della mobile  health. Essa consente ai pazienti di accedere con semplicità ai servizi sanitari online e di rendere più efficiente il flusso e l’erogazione stessa dei servizi, consentendo lo svolgimento di servizi a distanza, come il monitoraggio costante, la prescrizione di farmaci o analisi e le visite di controllo. Questo è un aspetto cruciale soprattutto per le nazioni che hanno delle aspettative di vita molto lunghe e dove la spesa sanitaria per le persone più anziane ha un costo elevato.

Ma oltre agli aspetti pratici, cambia anche la prospettiva per i professionisti della salute e per i pazienti: i medici possono facilmente comunicare con i colleghi e beneficiare di formazione continua e i nuovi standard possono essere condivisi per migliorare la qualità delle cure.

Dal punto di vista del paziente, invece, si parla di engagement: non viene presa in considerazione solo la diagnosi, ma anche il contesto socio-culturale e le dimensioni comportamentale, cognitiva ed emotiva. Soprattutto davanti a patologie croniche, l’intervento deve includere anche il supporto psicologico. Il coinvolgimento attivo del paziente infatti è proprio una delle caratteristiche chiave della mobile health.

Non è affatto facile mettere insieme la condivisione di informazioni, le istruzioni sull’automonitoraggio e sul coinvolgimento attivo del paziente. Proprio per queste ragioni la mobile health appare la risposta più valida al fine di creare nuovi protocolli e al fine di gestire in maniera più funzionale la cura.

E-HEALTH E MOBILE HEALTH: GLI OBIETTIVI FUTURI

Lo scopo primario delle tecnologie e-health è sicuramente la diffusione su larga scala e il contenimento dei costi senza per questo dover rinunciare alla qualità. Ma quali sono i fattori che possono influenzare in vario modo i risultati degli interventi in ambito e-health?

Ovviamente, mentre l’informatica corre veloce, l’evoluzione dei sistemi sanitari è legata ad aspetti burocratici e operativi che influiscono sulla messa in pratica delle nuove tecnologie, seppur già approvate.

I maggiori problemi riscontrati sono le strutture che non sono aggiornate, la mancanza di protocolli condivisi e di una formazione continua. Anche la mancanza del rapporto diretto col paziente e il timore che un abbattimento dei costi corrisponda ad un impoverimento della qualità dei servizi generano molte perplessità.

L’USO DEI BIG DATA PER LA MOBILE HEALTH

La medicina per poter sviluppare terapie nuove ed efficaci ha bisogno di dati e sperimentazioni. Oggi, grazie ai big data, è possibile gestire la grande quantità di dati provenienti dai dispositivi mobili utilizzati per tracciare le condizioni mediche dei pazienti. Questi dati possono essere rielaborati per identificare modelli che possono portare a scoperte rivoluzionarie. Per esempio riconoscere i marcatori genetici responsabili di diverse condizioni croniche come il diabete, spostando il paradigma medico dal trattamento alla prevenzione.

Inoltre, si possono integrare i dati provenienti dalle cartelle cliniche elettroniche e da altre fonti per “addestrare” gli algoritmi di machine learning e fornire risposte personalizzate.

Se stai cercando un partner autorevole per soluzioni e-health e progetti, Ippocrate AS potrebbe essere la soluzione per te.